venerdì 18 marzo 2016

Duathlon Cross Brianza - Le cose fatte bene!!


Domenica 6 marzo 2016, una volta tanto, riesco a partire puntuale da casa per fiondarmi a Sovico ,in quel della mia cara amata vecchia Brianza fatta di tanta concretezza e pochi fronzoli.

Raggiungo in super anticipo il punto di ritrovo per la gara e posso permettermi di prenderla comoda, quindi, lascio tutto in macchina e vado a ritirare il pacco gara e a fare un giro per vedere com'è impostata la situazione.
Il ritrovo è in un piccolo centro sportivo, molto ben curato e dove si trovano i diversi locali di accoglienza dei partecipanti, tutto è molto preciso, ordinato e si capisce subito la meticolosità e la passione spesa dall'organizzatore nel mettere in piedi il tutto.
Al banchetto per il ritiro dei pacchi gara ci sono tre signore gentilissime, e forse anche divertite dal compito assegnato, che mi consegnano pettorale, chip, sacchetto e una fantastica bottiglia di birra personalizzata con il Logo del Triathlon Team Brianza. Il pacco gara è "giusto" e anche se contiene pochi prodotti, non da certamente l'idea di una qualcosa di raffazzonato giusto per dare il contentino ai partecipanti (come nel caso del Duathlon di Borgo Ticino).
Torno in macchina per lasciare ciò che non mi serve e per prendere il mio Cavallo da Guerra. Piazzo numeri e numeretti e visto che manca una vita all'apertura della z.c. e il freddo è pungente, mi rifugio negli spogliatoi, anche questi molto puliti e ordinati. 
Circa un'ora prima della partenza, mi cambio ed esco a sentire il briefing tecnico, anche in questo caso, poche minkiate, tutto molto chiaro e ben approfondito. 
Riscaldamento, bici, casco e scarpe in z.c. e via per la spunta al chip (il cronometraggio è affidato Sdam).
Partenza! Il percorso run è bello tosto anche se parliamo di "solo" 3km; per il 70% è su sentiero nel bosco o comunque sterrato, ci sono un bel paio di salite rese ancor più bastarde dalla buona quantità di fango che anche le mie Salomon Speedcross faticano a gestire, c'è qualche atleta che ha pensato bene di presentarsi con le scarpe normali da running e non sale neanche a gattoni...se il buon giorno si vede dal mattino, chissà come sarà il percorso mtb....?
Quando nel programma della gara ho letto che il circuito mtb era un anello da 4km da ripete 3 volte, subito ho pensato ad una roba noiosa e banale, ecco, mai previsione più sbagliata. 
Partendo dalla z.c. si percorrono qualche centinaio di metri su asfalto per poi entrare in modalità off road subito su una bella discesa con due curve secche che finiscono sulla "ciclabile" (non pensate a quella dove ci portate a passeggio il cane e i figli la domenica....) che costeggia il Lambro. 
Lasciata questa parte di sentiero molto pedalabile, si va in giostra! Inizia un single track con salite che solo pochi eletti hanno fatto in sella (io no ovviamente...) e discese, no, non discese, forse è più corretto definirli "salti" da aggrapparsi forte alle manopole e magari anche a qualche religione....!
Ad un certo punto, il percorso si apre su un campo, li pensi di rilassarti un attimino, altro errore! Mai rilassarsi in mtb! Questi del TTB ham pensato bene di inserire tre discesine da circa 3 metri ciascuna, tre discesine che se per sbaglio sposti il baricentro di mezzo millimetro in avanti, beh, il personale del 118 è pronto con la barella!
Il tutto si conclude con l'ultimo chilometro e mezzo di run sempre quasi tutto off road.
Finisco la gara quasi illeso (le tre discesine al primo giro le ho prese un po' di pancia, o in pancia), soddisfatto e contento.
Organizzazione al top, percorso per nulla banale e ben studiato con un buon mix tra tecnica e fatica, assistenza costante, insomma, un plauso a quelli del TTB! Ci sanno decisamente fare!
Infine, pasta party, con pizza e dolci molto apprezzati e per nulla banali come tutto il resto.

Organizzazione
Percorso bike
Percorso run   
Location   
Pasta party 
Pacco gara   
Media (foto-video)
  


domenica 28 febbraio 2016

Ed intanto il tempo crea eroi.....


Eh già, proprio così, intanto il tempo crea eroi,
eroi con una bandiera a servizio del vento,
eroi senza ne arte ne parte,
eroi bravi a celare dietro il sorriso più smagliante o peggio, a lacrime di coccodrillo, le proprie nefandezze
eroi nel giudicare gli altri con la presunzione di essere certamente migliori
eroi che non hanno niente da dire o da insegnare
eroi che invidio perché, io sono solo ancora un soldato che non ha più voglia di fare la guerra
eroi che "se hai le mani sporche, tienile chiuse e nessuno lo saprà".

"Ed avanti ancora tra la nebbia e la follia ed in tasca la democrazia e alla gente povera rimanga l'onestà a vantaggio di chi non ce l'ha che comunque può comprarsela."

Adesso smonto la piattaforma Connect Vs. Polarpersonaltrainer

Finalmente mi sono deciso!
Ho cambiato l'orologio e non ho resistito, ebbene si, dopo anni di onorato servizio, ho tradito Polar e ho puntato sull'ormai diffusissimo Garmin 920xt.
Ogni volta che devo acquistare qualcosa di tecnologico, la mia estrazione tecnica elettronica si risveglia e mi costringe a fare cose che, mi rendo conto, sono al limite del rincoglionimento. 
Passo le notti su excel ad inserire caratteristiche e a valutarne la REALE utilità, analizzo l'oggetto dal punto di vista estetico ed ergonomico, insomma, per farla breve, l'acquisto "d'impulso" non è proprio tra le mie filosofie.
Quindi, come dice il mitico Re Julian, dopo tanto cosare di cervello ho fatto la scelta!
I prodotti a confronto non erano molti, si trattava di rimanere su Polar con il V800 oppure passare a Garmin con il 920XT entrambi in versione HR.
Dopo qualche mese di utilizzo devo ammettere che il 920 è un apparecchio fantastico, preciso e persino con la possibilità, per i più smanettoni, di installare app aggiuntive e quasi sempre gratuite.
Ma veniamo al sodo, vorrei porre una semplicissima domanda ai super scienziati della Garmin: mi dite per favore come avete fatto a concepire un apparecchio così bello e nello stesso tempo a concepire una piattaforma web di analisi dei dati così di merda???
Volendo, possiamo anche tralasciare l'aspetto grafico da scemo pagliaccio a metà tra un giochino per bimbi deficienti e soggetti con un principio di schizofrenia, magari ci sono anche atleti veri che si divertono pure a comporre le finestrelle ma i dati, per Dio, i dati utili dove cazzo sono!!??
D'altronde, i genialoidi di cui sopra avranno fatto un ragionamento saggio e devo dire assolutamente centrato per quello che ho avuto modo di vedere in giro fin ora.....: "Facciamo un super prodotto bello e completo e accattivante, deve diventare lo status per i triathleti tanto poi, vedrai che sti pirla non sapranno nemmeno come usarlo o cosa farsene ma noi lo venderemo lo stesso", complimenti, ci avete preso in pieno! 
Infatti seguendo questa logica semplice ed essenziale, l'output dei dati non serve a una beata fava ma è taaaannntooo carino.
Per spiegarmi, metto a confronto due piattaforme, la prima è ormai ritenuta obsoleta dalla Polar stessa (secondo me stanno portando via i dipendenti alla Garmin.....)e che risponde all'indirizzo di polarpersonaltrainer.com ed è stata affiancata dalla più giovane e social (mavaff..) piattaforma polarflow, la seconda, risponde al nome di Garmin Connect ed è già molto social.

Per ora lasciamo stare i dati probabilmente utili ma mettiamo a confronto delle "schermate" volendo banali, tipo il calendario attività per esempio, e vediamo dove finiamo quando pigiamo sul mouse:

Calendario attività Garmin Connect:

Calendario attività Polarpersonaltrainer:

Click su attività di Garmin Connect:
Si apre una finestra intermedia, una sorta di riassunto dei dati dell'allenamento. Per visualizzare i dati completi bisogna cliccare ancora su "dettagli" e finalmente si apre la pagina con tutte le informazioni.

Click su attività di Polarpersonaltrainer:
Si accede direttamente alla pagina con tutte le informazioni relative all'allenamento dove, volendo, è possibile modificare direttamente e immediatamente i dati di base a propria discrezione.
Per modificare i parametri (per esempio la distanza percorsa) in Connect invece, quando ci si trova nella pagina dei dati, bisogna andare sulla rotellina in alto a destra e scegliere "modifica", dove, nella stessa pagina ci sono campi che come separatore tra i decimali, vogliono la virgola e altri il punto (ahahahahaaha, ma si fumiamocele ste canne mentre programmiamo!!!..) . 

Con questo primo e unico esempio, vorrei ricordare ai cervelloni della Garmin una parola di un tizio qualunque: "semplice!" (Steve Jobs....).

Guardate la schermata di default di Connect....Steve probabilmente li avrebbe presi a calci e senza scarpe!

Vabbè, ma a noi stilosi del triathlon ci piace vedere finestrelle colorate che si aprono alla caxxo sullo schermo, quindi, mettiamola in questo modo, facciamola semplice appunto, cerchiamo in Connect queste seguenti pagine di informazioni prese da Polar che con lo stile hanno poco a che fare, ma...........:

CARICO DI LAVORO!

DATI FITNESS!


PROGRESSI!



Da sola questa pagina di dati e quello che restituisce come valori, dovrebbe farmi vendere il 920xt all'istante e farmi tornare ad usare il Polar!!

DISPENDIO ENERGETICO!


CALORIE NECESSARIE!


IMC!

Per non parlare di tutte le varie applicazioni tra cui un elenco completo di programmi di allenamento tra bici e corsa, un elenco completo di esercizi per la forza con la possibilità di vedere piccoli video per la corretta esecuzione, programmare le sedute per serie, ripetizioni e peso e calcolare i lavori massimali...e poi....no basta dai; vendo 920xt con pochi mesi di vita ad euro 350!

Cara Garmin, dovresti probabilmente pensare di assumere qualche medico e coach in più e mandare a casa qualche designer e programmatore, viste anche le recensioni della App Connect per mobile, forse è il caso di fare un po' di autocritica e iniziare a dare un servizio agli sportivi invece che essere di servizio come social network.

Però mi sembra corretto dire che finalmente anche Garmin è riuscita a fare una fascia cardio che funziona anche in acqua.....si dai il fatto che i dati delle pulsazioni vengano solo registrati per poi essere visualizzati in un secondo momento è solo un dettaglio...e poi è anche economica, 100 Euro e passa la paura....

sabato 27 febbraio 2016

Per iniziare, Duathlon Borgo Ticino

Del percorso non si sa nulla, cercando sulla rete o sul sito degli organizzatori, i Los Tigres, niente, neanche uno straccio di cartina con qualche linea, anzi, a dirla tutta, sul sito, che sembrerebbe fermo al 2014, la gara non viene nemmeno menzionata  pur facendo parte del Campionato Regionale Duathlon Mtb. Va bene, chissenefrega, la competizione non è lontanissima da casa ed è sicuramente l'ideale per iniziare a far qualcosa in questo 2016, quindi, procedo con l'iscrizione e pago le 25 Euro per infilarmi nella starting list.
Il ritrovo è presso il campo sportivo di Borgoticino e alle 10:00 sono al banchetto per il ritiro del pettorale e del "pacco gara", ovvero un sacchettino con dentro qualche campione di integratore e qualche cavolata da discount (a parer mio se ci mettevano una bottiglietta d'acqua, oltre ad essere più utile, facevano una figura migliore), comunque, apro la busta con i numeri da applicare ed è divertente notare che il numero per la bike è il 170 mentre il pettorale è il 70, ma a noi non ce ne frega un cazzo nemmeno del numero, siamo qui per divertirci e non stiamo mica a guardare queste quisquilie! La cosa che invece mi fa venire qualche dubbio è una frase detta durante il briefing tecnico "il percorso è tracciato bla bla... se non vedete nastrini appesi agli alberi per 50 mt, vuol dire che avete sbagliato strada..."; mmmm, ok, ma sbagliare strada in uno sprint mtb vuol dire solo una cosa, lasciar perdere la gara e farsi un bel giro in bici ma vedrai che non succederà, il percorso sarà segnalato benissimo!
Si parte, com'è prevedibile su una gara di questa distanza, a cannone, i miei polpacci che sono normalmente attaccati col nastro alle gambe, dopo il primo km urlano già vendetta, guardo il passo sul garmin, e guardo perplesso in faccia il mio compagno di squadra Rick e vedo che forse anche lui ha qualche dubbio riguardo l'andatura non proprio a noi tipica e generosamente sotto i 5 x km, fortunatamente i 3km passano alla svelta.
Entro in zona cambio ed è bello sentire qualche urla da parte dei compagni del VaTri che sono venuti a dare il loro contributo, li saluto e tiro subito quattro porconi alle scarpe di merda da mtb che non avendole aperte per bene, non volevano saperne di infilarsi ai piedi, comunque, ritrovo un minimo di calma e pazienza e parto per la frazione bike.
Come volevasi dimostrare, dopo qualche km io e Rick sbagliamo strada e perdiamo un po' di tempo. Qualche gara in mtb l'ho fatta e più o meno i sentieri vengono tracciati sempre nello stesso modo: nastri ben visibili legati agli alberi o rami lungo il tracciato e sassi o radici con uno spruzzo di vernice all'acqua oltre ad esserci poi i vari volontari in diversi punti "strategici" che monitorano la gara e danno la direzione da prendere. Qui non è proprio così, in effetti ci sono solo dei nastri appesi di tanto in tanto e a volte nemmeno particolarmente visibili e nulla sul terreno, considerato il fatto che uno quando guida non guarda il cielo e le nuvole ma guarda la strada, non è certamente una scelta funzionale e poi c'è in giro qualche volontario che sembra messo li a forza o che non ha alcuna pertinenza con ciò che sta succedendo.
Ad ogni modo, il percorso mtb è carino dai, abbastanza banale e sicuramente con un taglio unicamente XC, niente passaggi tecnici e solo una discesina un po' da guidare.
Perdo un po' più di tempo nel prestare attenzione ai nastri e a non sbagliare strada e arrivo divertito in z.c. per affrontare l'ultima frazione di corsa da 1,5km. Qui c'è la parte abbastanza comica, quando un altro corridore avanti a me di una ventina di metri, prende con decisione una svolta e si gira per urlarmi "ma è giusto da questa parte?" e io "cazzo ne so! stavo seguendo te!".
Alla fine, l'abbiamo portata a casa anche questa, mi sono divertito ed è stata una giornata splendida grazie anche al meteo fantastico.
Per quanto riguarda la gara in se, l'organizzazione è casereccia (lo dico come accezione positiva) e sicuramente il percorso mtb poteva essere tracciato meglio e migliorato in genere.


Duathlon Borgoticino Tracciato gpx della prima frazione Run

Duathlon Borgoticino Tracciato gpx frazione MTB

Duathlon Borgoticino Tracciato gps seconda frazione Rn

martedì 6 ottobre 2015

Nuoto 06/10/2015

Training nuoto 06/10/2015










1 X 550 pull buoy + guanti L3/L4
1 X 500 pull buoy + guanti L3/L4
4 X 50 gambe tavoletta
1 X 150 L2
1 X 100 pull buoy L4  
2 X 25 L5 R10"
4 X 50 pull buoy L5 R10"def.

TOTALE 1750 mt

Livelli:
  • L1 = bassa intensità, essere in grado di "chiacchierare" senza problemi
  • L2 = intensità moderata, essere in grado di pronunciare correttamente frasi brevi
  • L3 = intensità media, essere in grado di pronunciare correttamente poche parole
  • L4 = intensità alta, impossibile parlare correttamente
  • L5 = intensità massima, lavoro fuori soglia senza risparmiare nulla e silenzio assoluto
Have a good training!

Nuoto 05/10/2015

Training nuoto 05/10/2015










1 X 400 wu
10 X 50 pull buoy L2 R10"  - la prima e la quinta L4
4 X 25 gambe tavoletta
10 X 50 L2 R10"  - la prima e la quinta L4
1 X 500 pull buoy L3
1 X 200 def.

TOTALE 2200 mt

Livelli:
  • L1 = bassa intensità, essere in grado di "chiacchierare" senza problemi
  • L2 = intensità moderata, essere in grado di pronunciare correttamente frasi brevi
  • L3 = intensità media, essere in grado di pronunciare correttamente poche parole
  • L4 = intensità alta, impossibile parlare correttamente
  • L5 = intensità massima, lavoro fuori soglia senza risparmiare nulla e silenzio assoluto
Have a good training!

giovedì 1 ottobre 2015

Nuoto 30/09/2015

Training nuoto 30/09/2015










1 X 400 wu
1 X 400 pull buoy L3
8 X 50 L2/L3 R10"con molte gambe
1 X 500 Pull buoy L3
4 X 100 L2 R15"
1x 400 def.

Livelli:
  • L1 = bassa intensità, essere in grado di "chiacchierare" senza problemi
  • L2 = intensità moderata, essere in grado di pronunciare correttamente frasi brevi
  • L3 = intensità media, essere in grado di pronunciare correttamente poche parole
  • L4 = intensità alta, impossibile parlare correttamente
  • L5 = intensità massima, lavoro fuori soglia senza risparmiare nulla e silenzio assoluto
Have a good training!

giovedì 24 settembre 2015

Tri tabelle e trita belle (o trita balle?)

Personalmente le adoro, o almeno le adoravo...
È "bello" avere un pezzettino di carta, o meglio, magari una app sullo smarthphone, che ti dice cosa dovresti fare incurante del fatto che tu lo faccia bene o meno e che non ti urla dietro se stai facendo una minkiata. 

Le adoravo...appunto. Oggi, dopo soli due anni di allenamenti, tante tabelle e sopratutto con tanta volontà nel voler capire come ci si deve regolare per allenarsi in maniera efficace ascoltando in primis il proprio corpo e i consigli di quelli "giusti", ho imparato a farmele da solo e funzionali alla gara o al periodo (per esempio per il mantenimento invernale) che dovrò affrontare ma, mumble mumble,
c'è una domanda che mi attanaglia la mente: come cazzo è possibile che io che sono fondamentalmente atleticamente uno sfigato (certo c'è di mooolto peggio...) dopo qualche libro, un po' di consigli e una manciata di mesi ho capito cosa serve al mio corpo per migliorare e poi mi ritrovo con superatleti, fortissimi, che hanno raggiunto risultati per me da Supereroe che per andare avanti sentono la necessità della tabellina?? 
Mah, se mai un giorno io diventassi Superman non credo che avrei bisogno del manuale per salvare il mondo...comunque, sicuramente, questa è solo una delle mie tante idee sbagliate che un giorno riuscirò a correggere.

Venendo al dunque, ho voluto raccogliere una lista di quel che ho trovato in giro e la posto in seguito in ordine di libidine tecnologica e di completezza delle informazioni:

1 Beginner Triathtlete: uno spettacolo sotto tutti punti di vista. Sito veramente ben fatto e ricco di funzioni, dalla scelta della distanza, alla pianificazione e registrazione dettagliata degli allenamenti.
Inoltre, con pochi click, si può interfacciare alla utilissima (ironico) piattaforma Garmin Connect, restituendo così grafici di lavoro e dando una traccia più immediata del training.
Il tutto è condito e arricchito di una altrettanto spettacolare app per Iphone!!!

Basta registrarsi e loggarsi al sito Beginner Triathletee il gioco è fatto (ed è quasi tutto gratis)!!

2 Triathlon Geek: qui andiamo sul professionale. Purtroppo le tabelle interessanti sono tutte a pagamento ma il livello di informazioni è decisamente completo.
Non c'è solo una mera lista di compitini da svolgere ma viene data anche una indicazione chiara e puntuale del livello di sforzo da impiegare e dell'intensità della sessione in relazione al tempo impiegato. 
Inoltre, per ogni distanza ci sono tutti gli esercizi anaerobici utili al potenziamento muscolare.
La comprensione non è probabilmente immediata e bisogna masticare un minimo di inglese, però, penso valga abbastanza la pena cercare di capire come funzionano.


3 Triradar: Quii la cosa diventa simpatica e variegata. Nella sezione "Triathlon Training Plans" ci sono tante belle tabelline e l'aspetto che più mi ha incuriosito in queste, è la parte di "Optional workout" dove, per arricchire l'allenamento essenziale, sono inserire sessioni di Yoga e di Pilates...va beh...giudicate voi.


4 Trifuel: Già dal nome sembra un nuovo modello di macchina che va a benzina, elettricità e birra::::Ecco, lo spirito che interpreto io da questo sito è del tipo "dobbiamo fare un sito che parla di triathlon, eccheccazzo, non possiamo non metterci delle tabelle!!!". Ma anche no! Forse potevano limitarsi a scrivere "nuota, pedala e corri e non rompere i coglioni"...


Infine, due siti con relative tabelle ma dedicati a che non ha problemi di emicrania e ha la stampante con il toner nuovo:

5 Triathlete: illustrissima testata giornalistica dedicata alla triplice che non poteva esimersi dal mettere super trainig plan su proprio sito. Per questo loro si allacciano a Trainingpeaks ma, remando per la rete, ho trovato questa, per distanza half, che ho letto attentamente fino a Sunday: RACE! (sicuramente)


6 Trinewbies: l'estremizzazione di Trifuel (vedi punto 4) ma con aggiunta di emicrania distruttiva.
Non fatevi ingannare dalla tabella smincia e quasi impossibile da stampare che vi trovate di fronte, scrollate la pagina, scendete e arriva il pezzo forte. Ma davvero vorreste dirmi che esiste qualcuno che prende seriamente in considerazione la possibilità di fare Triathlon con l'utilizzo di uno strumento come questo??? Mah, forse in America...personalmente preferisco farmi dare due testate da un allenatore o coach che dir si voglia!


Detto ciò, buonanotte!




Nuoto 23/09/15

Training nuoto 23/09



Ebbene, purtroppo finite le belle sbracciate al lago o al mare, si torna a rimbalzare come palline da flipper tra i bordi di una vasca con gli amici del Varese Triathlon. Ecco qua la prima sera di allenamento di squadra nella mia personale e amata prima corsia..

1 x 400 Warm up L1
1 x 400 pull buoy L3 R20"
1 x 300 L3 R20"
1 x 200 
pull buoy L3 R20"
1 x 100 L4 R20"
1 x 50 gambe tavoletta
1 x 100 pull buoy L4 R20"
1 x 200 L3 R20"
1 x 300 pull buoy L3 R20"
1 x 400 L3 R20"

Totale 2450mt

Livelli:

  • L1 = bassa intensità, essere in grado di "chiacchierare" senza problemi
  • L2 = intensità moderata, essere in grado di pronunciare correttamente frasi brevi
  • L3 = intensità media, essere in grado di pronunciare correttamente poche parole
  • L4 = intensità alta, impossibile parlare correttamente
  • L5 = intensità massima, lavoro fuori soglia senza risparmiare nulla e silenzio assoluto
Have a good training!


Nuoto 22/09/15

Training nuoto 22/09



Vasca da 50mt.

1 x 1500 L2/3 R40"
4 x 50 progressione da L2 a L5 R20"
1 x 200 def. L1 

Totale 1900mt

Livelli:

  • L1 = bassa intensità, essere in grado di "chiacchierare" senza problemi
  • L2 = intensità moderata, essere in grado di pronunciare correttamente frasi brevi
  • L3 = intensità media, essere in grado di pronunciare correttamente poche parole
  • L4 = intensità alta, impossibile parlare correttamente
  • L5 = intensità massima, lavoro fuori soglia senza risparmiare nulla e silenzio assoluto
Have a good training!

mercoledì 26 agosto 2015

SEMPLICEMENTE....


Niente altro da dire, calza assolutamente a pennello!!!

Eh già
sembrava la fine del mondo
ma sono ancora qua
Ci vuole abilità
eh, già
il freddo quando arriva poi va via
il tempo di inventarsi un’altra diavoleria
Eh, già
sembrava la fine del mondo
ma sono qua
e non c’è niente che non va
non c’è niente da cambiare

Con un cuore che batte più forte
la vita che va e non va
al diavolo non si vende
si regala!!!
Con l’anima che si pente
metà e metà
con l’aria, col sole
con la rabbia nel cuore con l’odio,
l’amore
in quattro parole…
…io sono ancora qua!
Eh, già
eh, già
…io sono ancora qua!
Eh, già
ormai io sono vaccinato, sai
ci vuole fantasia
e allora che si fa? eh, già
riprenditi la vita che vuoi tu
io resto sempre in bilico
più o meno, su per giù
più giù, più su
più giù, più su
più su, più giù
più su, più giù
più su, più giù
più su
Con un cuore che batte più forte
la vita che va e non va
con quello che non si prende
con quello che non si dà

Poi l’anima che si arrende
alla malinconia
poi piango, poi rido
poi non mi decido
cosa succederà?
Con un cuore che batte più forte
la notte ha da passà
al diavolo non si vende
…io sono ancora qua!
Eh, già eh, già …io sono ancora qua! Eh, già eh, già …io sono ancora qua! …io sono ancora qua! Eh, già eh, già

giovedì 16 aprile 2015

L'ago della bilancia

Mai mollare! Sono due semplici parole, niente di particolarmente significativo finché non sorge in te Il Dubbio. Tra gli atleti di endurance di qualsiasi disciplina, probabilmente, sono le due parole ripetute con la maggior frequenza e poi, e poi ci sono le frasi super motivazionali del tipo, prima di tutte, "Impossible is nothing" e poi "Se i tuoi sogni non ti spaventano, non sono sufficientemente grandi" e tante altre ancora (i Triathleti ne hanno un repertorio particolarmente nutrito..) ma ce n'è una che più di tutte questa sera, che ho veramente i coglioni girati, mi colpisce più di tutte: "Guarda nello specchio, quello è il tuo avversario". La tentazione di mandarlo affanculo questo avversario allo specchio e di girarmi dall'altra parte per non vederlo più è forte; è tanta la voglia di cercare e di trovare uno specchio dove l'immagine riflessa sia amichevole e non debba avere necessariamente e perennemente lo sguardo incazzato e duro che tenta, con tutte le sue forze, di guardare oltre a ciò che vede. 
In mezzo, tra ciò che sono e ciò che faccio, tra i sacrifici, le fatiche, il tempo sottratto alla famiglia e a chi vorrei essere e a ciò che vorrei fare, c'è un fulcro naturale e semplice: le mie gambe.
Preferirei combattere con una sessione di allenamento di sei ore sui rulli in un locale completamente chiuso e senza acqua piuttosto che trovarmi, come ora, nella condizione di pensare oggettivamente e con raziocinio su quanto sia il caso di continuare. 
Proviamo con la croce di eisenhower, facciamo una bella analisi swot, sono bravino in queste cose...dunque...mumble mumble...vediamo un po', punti di forza, punti di debolezza, minacce, opportunità e via, riempiamo delle caselle per cercar di capire e di arrivare a un dunque...cazzo, la casella dei punti di forza mi piace! Solo il fatto che fino ad un anno fa facevo a mala pena due vasche e oggi sono ad una media di 6km a nuoto a settimana, mi gasa di brutto. Riempio per benino tutte le caselline e alla fine, in sostanza, mentre nelle caselle forza e opportunità ci sono tante belle cosine, nella casella dei punti di debolezza e delle minacce c'è solo una parola "Gambe" e "Infortuni"...beh, cosa vuoi che sia, uff, figurati.
Ti prepari come un somaro per affrontare le tue competizioni pianificate e pagate e poi , crack, ancora, no basta cazzo, basta tecar, fisioterapia, dolori assurdi, basta.
Non è solo l'ennesimo infortunio, lo so da me che passerà e non è la speranza a dirmelo, sono le conseguenze che mi hanno fracassato le palle, tre anni di fisioterapia praticamente continua con due periostiti e adesso salcazzo cosa è successo. Basta per favore! Basta rinunce del cazzo, basta stare attento a cosa mangiare a non fumare, pesarsi ogni mattina, ecc., ecc., ecc., basta dai, non funziona più.
E penso, che bello, alla domenica mattina potrei portare i miei figli al parco invece che spaccarmi il sedere su un ferro da stiro chiamato sella, al mercoledì sera potrei andare al cinema con la famiglia a vedere qualche minkiata di film e ad ingozzarmi di pop corn e coca cola, magari riuscirei persino a mangiare una pizza e ad accendermi una sigaretta senza sentirmi in colpa come se avessi rubato un gelato ai miei bimbi, fantastico, si dai, basta, chiudiamola qui.
Trovare la forza per continuare o usare l'intelligenza per fermarsi? Se è vero che i muscoli sono comandati dal cervello, la risposta è logica: fermarsi.
Quindi, la decisione è presa, mi sento meglio e posso andare a dormire sereno, anche perché domani dovrei avere 78 minuti sui rulli con la trazione elastica e magari, in pausa pranzo vado nella vasca da 50mt.
Un giorno forse capirò o magari qualcuno mi spiegherà il principio scientifico del masochismo...nel frattempo mi alleno.

giovedì 5 marzo 2015

Training nuoto 04/03

Training nuoto 04/03










1 x 400 Warm up L1
2 x 300 Pull Buoy L3 R20"
2 x 300 L3 R20"
2 x 50 L4 R15"
1 x 800 L2/L3
1 x 200 Def.

Totale 2700 mt

Livelli:

  • L1 = bassa intensità, essere in grado di "chiacchierare" senza problemi.
  • L2 = intensità moderata, essere in grado di pronunciare correttamente frasi brevi.
  • L3 = intensità media, essere in grado di pronunciare correttamente poche parole.ù
  • L4 = intensità alta, impossibile parlare correttamente.
  • L5 = intensità massima, lavoro fuori soglia senza risparmiare nulla e silenzio assoluto.
Have a good training!


sabato 28 febbraio 2015

Ok, facciamo un po' d'ordine ora

Dunque? 
Cosa vogliamo fare in questo 2015?? A cosa puntiamo??
Si, ok, la priorità assoluta rimane e deve rimanere un cambio radicale nella sfera professionale, va bene ma adesso, in questo momento, non ce ne fotte una mazza! 
Quindi parliamo della parte bella della vita e mettiamo giù una lista di intenzioni, alcune già concretizzate, e stiamo a vedere cosa salta fuori:

1 - Cambiare la MTB: fatto! Con qualche lacrimuccia versata al momento della vendita del mio "vecchio" cavallo da guerra ma ormai aveva fatto il suo corso, aveva dato ciò che mi doveva dare sempre fedelmente ed era giusto che le sue "ruotine" da 26" lasciassero il posto a qualcosa di più attuale e utile magari a farci qualche garetta. Ora c'è una nuova bestia di cui ne vado già molto fiero, sicuramente poco da fighetta del fango ma io, beh, fighetta lo sono stato tanto tempo fa....
2 - Gli allenamenti, allungare le distanze e la qualità in tutto: quasi fatto... penso che la cosa più importante sia il costante miglioramento che percepisco nel nuoto, non tanto in termini di velocità, per quello faccio cagare come sempre ma quanto in termini di fatica che sento di farne sempre meno con il conseguente notevole incremento di gradimento dell'azione natatoria. 
L'obiettivo di stare sulla media di 6Km a settimana di nuoto è generosamente raggiunto, ora voglio concentrarmi sempre di più nella vasca da 50mt in vista delle gare.
Mi sembra buono anche il potenziamento delle gambe e il perfezionamento della pedalata, per questo devo ringraziare l'amico Cristian che mi ha coinvolto nell'ormai famigerato "motodo PiT" che è stato ed è tutt'ora utile anche come nemico della noia da rulli. La corsa? Eh, come al solito si fa quel che si può.

3 - Le gare: quasi pianificate tutte. Quest'anno però c'è la novità più bella e che più mi rende felice, la mia piccola Aurora ha iniziato ad allenarsi da Triathleta, quindi, alcune gare le farò sostanzialmente per essere vicino a lei. Ad ogni modo, la volontà è di fare 4 sprint e 2 olimpici più una serie di gare di Mtb, due sprint sono già fissati, Andora e Rimini mi piacerebbe aggiungere Portovenere e il Lavarone, mentre per gli olimpici, per ora ho pensato solo a Pietra Ligure, poi vedremo..

Ci sono poi molti alti buoni propositi ma già questi tre richiedono una sufficiente dose d'impegno e di sacrifici.

La motivazione a fare di più di certo non manca e quando cala di un pochino, apro il blog del Guzzo oppure penso ad alcuni miei compagni di squadra del VaTri che a volte sono, magari a loro insaputa, il lumino da seguire nella nebbia!

Ora, a marzo, voglio dedicare ogni domenica ad allenamenti combinati e via cosi, senza mai mollare!



giovedì 18 dicembre 2014

Non è che non si fa una mazza....

Tired
Si. è da una vita che non scrivo mezzo articolo, continuo a creare bozze e le metto li, "dopo le finisco"....
Forse, se avessi calcolato quanto tempo e impegno ci vuole per mantenere attivo un blog avrei evitato di cimentarmi in questa impresa ma ora siamo in ballo e "mollare" non rientra certo nelle mie corde.
Sfrutterò il periodo di vacanze natalizie per raccontare, anche se con un ritardo a dir poco vergognoso, la mia avventura al Garmin Trio Forte che ancora oggi mi fa tanto girare le palle e finalmente pubblicare le due giornate di corso di progettazione e costruzione di telai bdc su misura.
Insomma, per chi ne avrà voglia, a presto on line e per chi non ne avrà voglia,.... beh ti voglio bene lo stesso!

Training nuoto 17/12

Training nuoto 17/12


1 x 400 Warm up L1 

10 x 50 Pull Buoy L3 R15"
2 x 800 L2/L3 R60"
2 x 150 Pull Buoy L3 R15"
1 x 200 Def.


Totale 3000 mt

Livelli:

  • L1 = bassa intensità, essere in grado di "chiacchierare" senza problemi
  • L2 = intensità moderata, essere in grado di pronunciare correttamente frasi brevi
  • L3 = intensità media, essere in grado di pronunciare correttamente poche parole
  • L4 = intensità alta, impossibile parlare correttamente
  • L5 = intensità massima, lavoro fuori soglia senza risparmiare nulla e silenzio assoluto
Have a good training!

mercoledì 29 ottobre 2014

Nuoto 29/10/2014

Training nuoto 29/10


1 x 400 Warm up L1 

8 x 50 L3 R15"
1 x 400 pull Buoy L3 R20"
1 x 400 L3 R20"
1 x 400 pull Buoy L3 

3 x 100 L4/L5 R15"
1 x 150 gambe tavoletta 

Totale 2450mt

Livelli:

  • L1 = bassa intensità, essere in grado di "chiacchierare" senza problemi
  • L2 = intensità moderata, essere in grado di pronunciare correttamente frasi brevi
  • L3 = intensità media, essere in grado di pronunciare correttamente poche parole
  • L4 = intensità alta, impossibile parlare correttamente
  • L5 = intensità massima, lavoro fuori soglia senza risparmiare nulla e silenzio assoluto
Have a good training!

sabato 25 ottobre 2014

Bambini si....ma alla grande!!

Non smettiamo di ripeterlo ai nostri figli, almeno, io non smetto di ripeterlo a mia figlia: "l'importante, prima di tutto è che tu ti diverta con altri bambini e che incominci con il giusto spirito a fare sport" ma, si sa, sono proprio disubbidienti questi piccoli Triathleti e quando ne hanno voglia, mettono da parte le capriole, gli schiamazzi e gli scherzi per tirar fuori gli artigli e far vedere di che pasta sono fatti.

La sua prima "gara" con gli amici del Varese Triathlon, un evento organizzato dall'associazione sportiva Sci Nordico Varese costituito da un duathlon, mtb e trail running per gli adulti e da una gara non competitiva di circa 700 mt tutt'altro che facile, per i bambini nella categoria dal 2004 al 2006.

Ed eccola li! La mia Aurora, alla partenza di questa "piccola" gara e forse all'inizio di una grande avventura, per lei certamente un po' di tensione, per me, al suo arrivo, tanta commozione (purtroppo, non è proprio facile commuovermi ma questa volta....), ce l'ha messa tutta e ha saputo competere con il giusto spirito ludico, anche se la prima cosa che mi ha chiesto non appena tagliato il traguardo, è stata in quale posizione fosse arrivata tra le "donne"....maddaiii, alla faccia del divertimento!!!

Tutti i bimbi del VaTri hanno tirato fuori le unghie e hanno dato sfoggio della loro grinta e determinazione, a partire dal "piccolo" Achille alla meno piccola, in categoria 2001/2003, Sofia passando per i due inarrestabili Riccardo ed Emanuele,beh, come si suol dire, se il buon giorno si vede dal mattino, è molto probabile che seguiranno tante giornate fantastiche.  


mercoledì 22 ottobre 2014

Nuoto 22/10/2014

Training nuoto


1 x 400 Warm up L1 

1 x 250 L3
1 x 250 pull Buoy L3
1 x 250 L3
10 x 50 pull Buoy L3/L4 R5"

8 x 50 L3 R10"
1 x 50 L5 
1 x 100 cool down L1

Totale 2200mt

Livelli:

  • L1 = bassa intensità, essere in grado di "chiaccherare" senza problemi
  • L2 = intensità moderata, essere in grado di pronunciare correttamente frasi brevi
  • L3 = intensità media, essere in grado di pronunciare correttamente poche parole
  • L4 = intensità alta, impossibile parlare correttamente
  • L5 = intensità massima, lavoro fuori soglia senza risparmiare nulla e silenzio assoluto
Have a good training!

Nuoto 20/10/2014

Training nuoto


1 x 300 Warm up L1
4 x 500 L2/L3 R30"
1 x 200 cool down L1

Totale 2500mt

Livelli:

  • L1 = bassa intensità, essere in grado di "chiaccherare" senza problemi
  • L2 = intensità moderata, essere in grado di pronunciare correttamente frasi brevi
  • L3 = intensità media, essere in grado di pronunciare correttamente poche parole
  • L4 = intensità alta, impossibile parlare correttamente
  • L5 = intensità massima, lavoro fuori soglia senza risparmiare nulla e silenzio assoluto
Have a good training!