giovedì 24 settembre 2015

Nuoto 22/09/15

Training nuoto 22/09



Vasca da 50mt.

1 x 1500 L2/3 R40"
4 x 50 progressione da L2 a L5 R20"
1 x 200 def. L1 

Totale 1900mt

Livelli:

  • L1 = bassa intensità, essere in grado di "chiacchierare" senza problemi
  • L2 = intensità moderata, essere in grado di pronunciare correttamente frasi brevi
  • L3 = intensità media, essere in grado di pronunciare correttamente poche parole
  • L4 = intensità alta, impossibile parlare correttamente
  • L5 = intensità massima, lavoro fuori soglia senza risparmiare nulla e silenzio assoluto
Have a good training!

mercoledì 26 agosto 2015

SEMPLICEMENTE....


Niente altro da dire, calza assolutamente a pennello!!!

Eh già
sembrava la fine del mondo
ma sono ancora qua
Ci vuole abilità
eh, già
il freddo quando arriva poi va via
il tempo di inventarsi un’altra diavoleria
Eh, già
sembrava la fine del mondo
ma sono qua
e non c’è niente che non va
non c’è niente da cambiare

Con un cuore che batte più forte
la vita che va e non va
al diavolo non si vende
si regala!!!
Con l’anima che si pente
metà e metà
con l’aria, col sole
con la rabbia nel cuore con l’odio,
l’amore
in quattro parole…
…io sono ancora qua!
Eh, già
eh, già
…io sono ancora qua!
Eh, già
ormai io sono vaccinato, sai
ci vuole fantasia
e allora che si fa? eh, già
riprenditi la vita che vuoi tu
io resto sempre in bilico
più o meno, su per giù
più giù, più su
più giù, più su
più su, più giù
più su, più giù
più su, più giù
più su
Con un cuore che batte più forte
la vita che va e non va
con quello che non si prende
con quello che non si dà

Poi l’anima che si arrende
alla malinconia
poi piango, poi rido
poi non mi decido
cosa succederà?
Con un cuore che batte più forte
la notte ha da passà
al diavolo non si vende
…io sono ancora qua!
Eh, già eh, già …io sono ancora qua! Eh, già eh, già …io sono ancora qua! …io sono ancora qua! Eh, già eh, già

giovedì 16 aprile 2015

L'ago della bilancia

Mai mollare! Sono due semplici parole, niente di particolarmente significativo finché non sorge in te Il Dubbio. Tra gli atleti di endurance di qualsiasi disciplina, probabilmente, sono le due parole ripetute con la maggior frequenza e poi, e poi ci sono le frasi super motivazionali del tipo, prima di tutte, "Impossible is nothing" e poi "Se i tuoi sogni non ti spaventano, non sono sufficientemente grandi" e tante altre ancora (i Triathleti ne hanno un repertorio particolarmente nutrito..) ma ce n'è una che più di tutte questa sera, che ho veramente i coglioni girati, mi colpisce più di tutte: "Guarda nello specchio, quello è il tuo avversario". La tentazione di mandarlo affanculo questo avversario allo specchio e di girarmi dall'altra parte per non vederlo più è forte; è tanta la voglia di cercare e di trovare uno specchio dove l'immagine riflessa sia amichevole e non debba avere necessariamente e perennemente lo sguardo incazzato e duro che tenta, con tutte le sue forze, di guardare oltre a ciò che vede. 
In mezzo, tra ciò che sono e ciò che faccio, tra i sacrifici, le fatiche, il tempo sottratto alla famiglia e a chi vorrei essere e a ciò che vorrei fare, c'è un fulcro naturale e semplice: le mie gambe.
Preferirei combattere con una sessione di allenamento di sei ore sui rulli in un locale completamente chiuso e senza acqua piuttosto che trovarmi, come ora, nella condizione di pensare oggettivamente e con raziocinio su quanto sia il caso di continuare. 
Proviamo con la croce di eisenhower, facciamo una bella analisi swot, sono bravino in queste cose...dunque...mumble mumble...vediamo un po', punti di forza, punti di debolezza, minacce, opportunità e via, riempiamo delle caselle per cercar di capire e di arrivare a un dunque...cazzo, la casella dei punti di forza mi piace! Solo il fatto che fino ad un anno fa facevo a mala pena due vasche e oggi sono ad una media di 6km a nuoto a settimana, mi gasa di brutto. Riempio per benino tutte le caselline e alla fine, in sostanza, mentre nelle caselle forza e opportunità ci sono tante belle cosine, nella casella dei punti di debolezza e delle minacce c'è solo una parola "Gambe" e "Infortuni"...beh, cosa vuoi che sia, uff, figurati.
Ti prepari come un somaro per affrontare le tue competizioni pianificate e pagate e poi , crack, ancora, no basta cazzo, basta tecar, fisioterapia, dolori assurdi, basta.
Non è solo l'ennesimo infortunio, lo so da me che passerà e non è la speranza a dirmelo, sono le conseguenze che mi hanno fracassato le palle, tre anni di fisioterapia praticamente continua con due periostiti e adesso salcazzo cosa è successo. Basta per favore! Basta rinunce del cazzo, basta stare attento a cosa mangiare a non fumare, pesarsi ogni mattina, ecc., ecc., ecc., basta dai, non funziona più.
E penso, che bello, alla domenica mattina potrei portare i miei figli al parco invece che spaccarmi il sedere su un ferro da stiro chiamato sella, al mercoledì sera potrei andare al cinema con la famiglia a vedere qualche minkiata di film e ad ingozzarmi di pop corn e coca cola, magari riuscirei persino a mangiare una pizza e ad accendermi una sigaretta senza sentirmi in colpa come se avessi rubato un gelato ai miei bimbi, fantastico, si dai, basta, chiudiamola qui.
Trovare la forza per continuare o usare l'intelligenza per fermarsi? Se è vero che i muscoli sono comandati dal cervello, la risposta è logica: fermarsi.
Quindi, la decisione è presa, mi sento meglio e posso andare a dormire sereno, anche perché domani dovrei avere 78 minuti sui rulli con la trazione elastica e magari, in pausa pranzo vado nella vasca da 50mt.
Un giorno forse capirò o magari qualcuno mi spiegherà il principio scientifico del masochismo...nel frattempo mi alleno.

giovedì 5 marzo 2015

Training nuoto 04/03

Training nuoto 04/03










1 x 400 Warm up L1
2 x 300 Pull Buoy L3 R20"
2 x 300 L3 R20"
2 x 50 L4 R15"
1 x 800 L2/L3
1 x 200 Def.

Totale 2700 mt

Livelli:

  • L1 = bassa intensità, essere in grado di "chiacchierare" senza problemi.
  • L2 = intensità moderata, essere in grado di pronunciare correttamente frasi brevi.
  • L3 = intensità media, essere in grado di pronunciare correttamente poche parole.ù
  • L4 = intensità alta, impossibile parlare correttamente.
  • L5 = intensità massima, lavoro fuori soglia senza risparmiare nulla e silenzio assoluto.
Have a good training!


sabato 28 febbraio 2015

Ok, facciamo un po' d'ordine ora

Dunque? 
Cosa vogliamo fare in questo 2015?? A cosa puntiamo??
Si, ok, la priorità assoluta rimane e deve rimanere un cambio radicale nella sfera professionale, va bene ma adesso, in questo momento, non ce ne fotte una mazza! 
Quindi parliamo della parte bella della vita e mettiamo giù una lista di intenzioni, alcune già concretizzate, e stiamo a vedere cosa salta fuori:

1 - Cambiare la MTB: fatto! Con qualche lacrimuccia versata al momento della vendita del mio "vecchio" cavallo da guerra ma ormai aveva fatto il suo corso, aveva dato ciò che mi doveva dare sempre fedelmente ed era giusto che le sue "ruotine" da 26" lasciassero il posto a qualcosa di più attuale e utile magari a farci qualche garetta. Ora c'è una nuova bestia di cui ne vado già molto fiero, sicuramente poco da fighetta del fango ma io, beh, fighetta lo sono stato tanto tempo fa....
2 - Gli allenamenti, allungare le distanze e la qualità in tutto: quasi fatto... penso che la cosa più importante sia il costante miglioramento che percepisco nel nuoto, non tanto in termini di velocità, per quello faccio cagare come sempre ma quanto in termini di fatica che sento di farne sempre meno con il conseguente notevole incremento di gradimento dell'azione natatoria. 
L'obiettivo di stare sulla media di 6Km a settimana di nuoto è generosamente raggiunto, ora voglio concentrarmi sempre di più nella vasca da 50mt in vista delle gare.
Mi sembra buono anche il potenziamento delle gambe e il perfezionamento della pedalata, per questo devo ringraziare l'amico Cristian che mi ha coinvolto nell'ormai famigerato "motodo PiT" che è stato ed è tutt'ora utile anche come nemico della noia da rulli. La corsa? Eh, come al solito si fa quel che si può.

3 - Le gare: quasi pianificate tutte. Quest'anno però c'è la novità più bella e che più mi rende felice, la mia piccola Aurora ha iniziato ad allenarsi da Triathleta, quindi, alcune gare le farò sostanzialmente per essere vicino a lei. Ad ogni modo, la volontà è di fare 4 sprint e 2 olimpici più una serie di gare di Mtb, due sprint sono già fissati, Andora e Rimini mi piacerebbe aggiungere Portovenere e il Lavarone, mentre per gli olimpici, per ora ho pensato solo a Pietra Ligure, poi vedremo..

Ci sono poi molti alti buoni propositi ma già questi tre richiedono una sufficiente dose d'impegno e di sacrifici.

La motivazione a fare di più di certo non manca e quando cala di un pochino, apro il blog del Guzzo oppure penso ad alcuni miei compagni di squadra del VaTri che a volte sono, magari a loro insaputa, il lumino da seguire nella nebbia!

Ora, a marzo, voglio dedicare ogni domenica ad allenamenti combinati e via cosi, senza mai mollare!